L’attività di Partenos sarà suddivisa in quattro settori operativi: l’osservare, lo studiare, la formare, l’informare.

Osservare
Cosa intendiamo per osservare: cercare di intercettare il dolore nascosto (ad esempio nelle malattie rare, nell’anziano, nelle malattie neurologiche e degenerative, nell’autismo, nei deficit cognitivi, ecc.), ma anche approfondire tutto il dolore che conosciamo ma ancora oggi trattiamo solo parzialmente (ad esempio il dolore nei pronto soccorso, sia pediatrici che per adulti, il dolore pelvico cronico, che interessa milioni di donne italiane, il dolore postoperatorio, trattato inadeguatamente dappertutto, il dolore neuropatico nel paziente oncologico, il dolore fibromialgico, il dolore reumatico, il dolore correlato a patologie di interesse internistico, e così via).

Come osserveremo? Creando Survey, insieme ad altre Associazioni professionali, anche territoriali, Società Scientifiche, Associazioni di malati e di parenti di malati, che diano il maggior numero possibile di informazioni e pubblicheremo Position Paper, Expert opinion, Review, Raccomandazioni e Linee Guida.

Studiare
La ricerca nel campo del dolore e delle cure di supporto è un settore ancora poco sviluppato, nel suo complesso, in Italia (ma non solo): perchè? Noi crediamo che i motivi siano molteplici, ma su un dato credo convenga ragionare: il mondo della ricerca, tranne isolate eccezioni, è troppo lontano dai giovani, sia dai giovani ricercatori, sia dai giovani che lavorano a contatto con il malato.

Eppure, e parlo anche alla luce di esperienze acquisite nel campo più vasto dell’Anestesia e della Rianimazione, abbiamo giovani competenti, con idee, grandi potenzialità e voglia e margini di crescita, che non riusciamo ad intercettare o, peggio ancora, non invogliamo ad essere coinvolti: loro sono la nostra “next generation” di cui parlavo prima.

Partenos si propone di intercettare, fare incontrare e dialogare, in maniera paritetica e fertile, tutti coloro che sono interessati ad arricchire la cultura della conoscenza e, con il vostro aiuto, di fare scouting, di fare aggregare e coinvolgere volti nuovi ed idee nuove, in un percorso di ricerca multiprofessionale e di ampio respiro, che, nei nostri intenti, deve andare ben oltre i nostri confini.

E’ evidente, e sarebbe ipocrita negarlo, che quando parliamo di fare ricerca non possiamo non pensare di dialogare anche con il mondo dell’industria e, in quest’ottica, parlare di progetti ad ampia diffusione su tematiche condivise non può che trovarci disponibili al dialogo: da voi ci aspettiamo, oltre allo scouting di cui accennavo prima, anche stimoli, idee, supporto, perché tutti dobbiamo essere consapevoli di una cosa: non potrà mai esserci una crescita nel nostro settore se non c’è la crescita delle conoscenze.

Formare
Il settore della formazione è logicamente collegato alla ricerca; sappiamo bene come il mondo della scienza riconosca come suoi princìpi fondamentali il fare, il sapere, il saper fare e il far sapere.

Mi sento di poter affermare che anche nel campo della formazione è evidente che, dal marzo del 2010 non tutto è andato per il verso giusto, se è vero, come è vero, che grandi lacune nel campo della conoscenza sono presenti in ampie fette dei nostri settori professionali.

Il dato è ancora più rimarchevole se pensiamo che, in fondo, il numero degli “addetti” nel campo della terapia del dolore non si è ampliato com’era nelle previsioni e se parliamo di dati di vendita e di mercato credo che voi potreste essere ancora più pessimisti di me.

Partenos si propone nel campo della formazione attraverso l’organizzazione di Congressi e Convegni, ma anche nel settore della formazione a distanza.

Tra i Congressi, verrà mantenuto il consueto appuntamento con il Corso di Alta Formazione “Dolore acuto e cronico: dalla ricerca alla clinica”, giunto alla settima edizione, che quest’anno si terrà ad Anacapri dal 5 al 7 ottobre.

La motivazione alla base della scelta di cambiare la sede va ricercata proprio nella volontà della svolta: il congresso dell’anno scorso ha riscontrato una grande affluenza, avremmo potuto adagiarci e, in un certo senso, vivere di rendita: ma questo atteggiamento sarebbe andato esattamente nel verso opposto delle motivazioni che ci vedono riuniti qua oggi!

Sentivamo l’esigenza di nuovi stimoli, di darci una nuova veste ed è giusto che una nuova veste abbia anche una nuova sede. Questo non significa, ovviamente, tagliare i ponti con il passato, ma anzi, forti del passato, partire verso questa nuova avventura, con la voglia di crescere.

Accanto al Congresso, che sarà anche il primo congresso di Partenos, organizzeremo anche convegni monotematici a valenza multiprofessionale, con metodologia comunicativa fondata sulla partecipazione attiva dei discenti.

Crediamo, inoltre, che la formazione a distanza sia la nuova frontiera della trasmissione del sapere e sempre più ci inoltreremo in questo settore: ma di convegni e fad, nell’ottica della progettualità 2017, parlerà Gianni Forte.

Informare
Anche in questo settore credo non si sia fatto tutto quanto era nelle nostre possibilità per la diffusione della cultura del sollievo entro i canoni fissati dalla Legge 38.

Scopo di Partenos è organizzare incontri, mostre e convegni con il mondo dell’informazione e dei media, con altri settori della cultura, con il mondo dell’associazionismo, con le scuole.